Il Resveratrolo può aiutare a gestire i sintomi dell’artrite?

Cosa sono l’artrite reumatoide e l’osteoartrite?

L’artrite reumatoide (AR) e l’osteoartrite (OA) sono le forme più comuni di artrite che affliggono gran parte della popolazione mondiale.

L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune caratterizzata da infiammazione cronica, dolore articolare e rigidità, che può colpire qualsiasi tipo di articolazione, con maggiore frequenza quelle delle mani, dei polsi, delle caviglie e delle ginocchia. Più di 200.000 persone in Italia soffrono di artrite reumatoide e sono per lo più persone adulte e anziane, nelle quali i primi sintomi si manifestano già tra i 40 e 60 anni.

L’osteoartrite, invece, è il risultato di un pregressivo consumo della cartilagine che ricopre le articolazioni, in particolare quelle su cui grava maggiormente il peso corporeo (ginocchia, anche, vertebre lombari). L’OA è una patologia progressiva, legata soprattutto all’età, il 50% della popolazione che ne soffre ha oltre 50 anni e come per la AR non ci sono ancora cure che possano risolverne la causa, ma è possibile ricorrere ad accorgimenti ed opzioni terapeutiche che aiutino a gestire i sintomi e a rallentare la progressione della malattia.

Come ridurre i sintomi?

Una corretta postura, esercizi specifici e una vita fisicamente attiva, senza ricorrere a sport stressanti per le articolazioni interessate, possono favorire la riduzione del peso corporeo e aumentare il benessere articolare.

Le terapie utilizzate per trattare la AR sono generalmente prolungate e continuative e vanno iniziate il prima possibile per evitare ulteriori danni alle articolazioni. I medicinali utilizzati sono principalmente antinfiammatori non steroidei e cortisonici, per il trattamento sintomatico, ai quali si affiancano Farmaci anti-reumatici modificanti il decorso della malattia (DMARD) e farmaci biologici che migliorano i disturbi, la funzionalità delle articolazioni e la qualità della vita.

L’OA è una malattia cronica che non può essere guarita, ma che con le opportune cure può rallentare la sua progressione e in alcuni casi, regredire parzialmente. Durante gli episodi di dolore acuto, possono essere usati farmaci analgesici (FANS) o iniezioni intra-articolari di cortisone. L’intervento chirurgico è necessario solo in una piccola percentuale di casi e prevede un’artroplastica, ovvero sostituzione parziale o totale dell’articolazione danneggiata.

Per entrambe le patologie esistono diversi tipi di approcci, che si affiancano alle terapie mediche convenzionali, come quelli basati sugli integratori alimentari che sono altrattanto scientificamente rilevanti. Oltre la più comune integrazione a base di acidi grassi polinsaturi essenziali, della serie omega 3 (EPA, DHA, Acido linolenico) ed omega 6, diverse studi scientifici hanno valutato l’efficacia del resveratrolo nella gestione della sintomatologia di AR e OA.

Come può aiutare il resveratrolo?

Il resveratrolo è un composto polifenolico naturale, presente in uva, mirtilli e arachidi, che ha dimostrato diversi effetti benefici per la salute, ma che tuttavia presenta una bassa biodisponibilità, ovvero sola una piccola quantità di quello che viene assunto oralmente, raggiunge effettivamente la circolazione sanguigna e i tessuti bersaglio. Questo è dovuto a diversi fattori, tra cui la sua scarsa solubilità in acqua. Il resveratrolo glucoside, meglio conosciuto come Polidatina, invece, è più stabile e più solubile, proprio grazie alla sua componente glicosidica. Una volta ingerita, quindi, la polidatina solubilizzata viene scissa, nell’intestino e nel fegato, da enzimi che idrolizzano il legame glicosidico, liberando il resveratrolo attivo.

Secondo gli studi clinici riportati, contribuendo a processi antinfiammatori, antiossidanti e condroprotettivi, il resveratrolo potrebbe rappresentare un supporto per il trattamento farmacologico della AR o OA.

Un primo studio, controllato con placebo e randomizzato, della durata di 3 mesi, è stato effettuato su 100 pazienti affetti da artrite reumatoide, in cura con antireumatici convenzionali. I 100 pazienti, sono stati suddivisi in due gruppi, uno trattato con resveratrolo, con un dosaggio di 1 g/die e un secondo gruppo, trattato con placebo. Il gruppo trattato col resveratrolo ha dimostrato miglioramenti significativi nella sintomatologia dell’AR e una riduzione di biomarker dell’infiammazione (PCR, VES, TNFα, IL-6), con una conseguente diminuzione del gonfiore e della dolorabilità. In aggiunta, il gruppo che ha assunto resveratrolo ha mostrato anche livelli significativamente più bassi di indicatori di stress ossidativo e profili lipidici migliorati.1

In un secondo studio, open label, della durata di 3 mesi, è stata effettuata un’analisi più specifica, relativa all’effetto del resveratrolo sui livelli sierici di collagene e aggrecano (proteoglicano presente nelle cartilagini, dove contribuisce al supporto delle articolazioni) in pazienti con OA, lieve o moderata, del ginocchio. Ai 20 pazienti sono stati somministrati 500 mg di resveratrolo al giorno, in seguito al quale hanno dimostrato una riduzione del danno degenerativo, un significativo miglioramento del dolore, già a 30 giorni, e un miglioramento della rigidità e della funzionalità dell’articolazione.2

Infine, un terzo studio, controllato e randomizzato, della durata di tre mesi, ha investigato sull’efficacia e la sicurezza della co-somministrazione di resveratrolo con FANS, in pazienti affetti da OA al ginocchio. Lo studio ha coinvolto 92 pazienti, tra i 45 e 75 anni, divisi in due gruppi, uno trattato con resveratrolo e farmaco antinfiammatorio e il secondo gruppo, trattato solo con l’antinfiammatorio. Dal confronto dei dati è stato riscontrato che il gruppo che ha integrato la terapia con resveratrolo ha avuto una riduzione del dolore e dello stato infiammatorio e un miglioramento delle funzionalità del ginocchio. Oltre il contributo all’efficacia dell’effetto antinfiammatorio del farmaco, è stata anche riscontrata una riduzione dei livelli di marcatori dello stress ossidativo e miglioramenti del profilo lipidico.3

Complessivamente, questi studi clinici pilota, suggeriscono che il resveratrolo può contribuire al miglioramento dei sintomi e al rallentamento della progressione della malattia nei pazienti affetti da RA e OA, grazie ai suoi effetti antinfiammatori e condroprotettori. Tuttavia, ulteriori studi clinici su larga scala saranno necessari, oltre che per confermare questi risultati, anche per determinare le dosi e le durate ottimali dell’integrazione con resveratrolo.

Infiammazione articolare (3 studi)Risultati e meccanismo d’azioneInformazioni sullo studio
Artrite reumatoide1Diminuzione del gonfiore e della dolorabilità.
Riduzione dei biomarker dell’infiammazione:
PCR, VES, ucOC, MMP-3, TNFα, IL-6
TIPO DI STUDIO:
controllato randomizzato
DURATA:
3 mesi
PARTECIPANTI:
100 pazienti affetti da artrite reumatoide in trattamento con antireumatici convenzionali
DOSAGGIO:
1g/die di Resveratrolo
Osteoartrite del ginocchio2Miglioramento del danno degenerativo;
Significativo miglioramento del dolore già a 30 giorni;
Miglioramento della rigidità e della funzionalità dell’articolazione
TIPO DI STUDIO:
non controllato open-label
DURATA:
3 mesi seguiti da follow up
PARTECIPANTI:
28 pazienti con artrosi del ginocchio lieve o moderata
DOSAGGIO:
500 mg/giorno di Resveratrolo
Osteoartrite del ginocchio3Miglioramento del dolore e della funzionalità fisicaTIPO DI STUDIO:
multicentrico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo e follow-up di 3 mesi
DURATA:
90 giorni
PARTECIPANTI:
92 pazienti (45 – 75 anni) con artrosi del ginocchio e in trattamento con FANS
DOSAGGIO:
500 mg/die di Resveratrolo in aggiunta a terapia con meloxicam

1Khojah HM, Ahmed S, Abdel-Rahman MS, Elhakeim EH. Resveratrol as an effective adjuvant therapy in the management of rheumatoid arthritis: a clinical study. Clin Rheumatol. 2018 Aug;37(8):2035-2042. doi: 10.1007/s10067-018-4080-8. Epub 2018 Apr 3. PMID: 29611086.

2Marouf BH. Effect of Resveratrol on Serum Levels of Type II Collagen and Aggrecan in Patients with Knee Osteoarthritis: A Pilot Clinical Study. Biomed Res Int. 2021 Nov 11;2021:3668568. doi: 10.1155/2021/3668568. PMID: 34805399; PMCID: PMC8601845.

3Hussain SA, Marouf BH, Ali ZS, Ahmmad RS. Efficacy and safety of co-administration of resveratrol with meloxicam in patients with knee osteoarthritis: a pilot interventional study. Clin Interv Aging. 2018 Sep 5;13:1621-1630. doi: 10.2147/CIA.S172758. PMID: 30233159; PMCID: PMC6130538.

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