Ricerche

Attività di ricerca 2022/23


L'attività di ricerca 2022/23 di Sherman Tree è diretta verso l'ampliamento delle opzioni terapeutiche a disposizione del medico, in un approccio integrato. Attraverso collaborazioni con università e centri di ricerca pubblici, Sherman Tree si dedica a studi che fondono la nutraceutica e la fitoterapia con rigidi principi e protocolli farmaceutici. Questi sforzi comprendono progetti che esplorano la biodisponibilità dei composti bioattivi e la loro potenziale efficacia in abbinamento ai trattamenti convenzionali. l'obiettivo di Sherman di formulare integratori più sicuri ed efficaci, puri ed altamente biodisponibili, corroborati da solide evidenze cliniche. I risultati delle attività di ricerca sono stati presentati in giornate dedicate presso il Cnr ed al II° Congresso Mondiale di Medicina Integrata, Roma 20-23 settembre 2023. I lavori sono tutti in fase di pubblicazione.

Biodisponibilità ematica

PROGETTO DI RICERCA
“Dosaggio di epigallocatechina gallato in campioni ematici di pazienti assumenti “TèPigal 300®”

STRUTTURA RESPONSABILE 
Difarma, Università di Salerno (UNISA)

ALTRE STRUTTURE PARTECIPANTI
Sherman Tree Nutraceuticals S.r.l.

ABSTRACT

I maggiori componenti del tè verde sono le catechine, che comprendono: epigallocatechina-3-gallato (EGCG),epicatechina gallato (ECG), epicatechina (EC), and epigallocatechina (EGC). Diversi studi hanno dimostrato effetti benefici dell’EGCG, fra cui ipoglicemica, cardioprotettiva e chemioprotettiva ed infine ipolipidemica. Ciò nonostante, la biodisponibilità assoluta di EGCG è molto bassa, circa lo 0.1% in modelli di ratto, tipicamente attribuibile ad una scarsa permeabilità di membrana e diversi altri fattori. Soggetto di questo studio è stato determinare se il prodotto TèPigal 300® permette il rilascio di EGCG biodisponibile a livello plasmatico.

RISULTATI OTTENUTI

A seguito della determinazione mediante UHPLC-MS/MS su campioni di plasma di 10 soggetti assumenti TèPigal 300® ad intervalli di tempo compresi fra i 15 ed i 120 minuti, è possibile determinare una quantità media di EGCG di 1.48 ± 1.26 μmol/L dopo 60 minuti e di 1.12 ± 0.56 μmol/L dopo 120 minuti dalla somministrazione (678.67 ± 578.04 ng/mL e 511.86 ± 255.91 ng/mL, rispettivamente) per un totale di 10 soggetti, il che si trasla in una biodisponibilità media del 0.20 ± 0.01% in funzione del valore di 1 compressa di TèPigal 300® (300 mg). I risultati ottenuti in questo studio sull’integratore TèPigal 300® sono comparabili e potenzialmente migliori rispetto a precedenti studi di biodisponibilità dell’EGCG. Se ne deduce che il prodotto TèPigal 300® è in grado di fornire EGCG biodisponibile.

EGCG rilasciato in mg durante il test di rilascio a doppio pH, simulando il pH del tratto gastrointestinale. Report Difarma, 4 marzo 2019.
Variazione quantitativa dei principio attivo in 10 soggetti di studio. Curva verde: epigallocatechina gallato (EGCG). Report Difarma, 20 ottobre 2022.

Studi su linee cellulari

PROGETTO DI RICERCA
“Attività antitumorale di Curcumina e Polidatina su Glioblastoma Umano: uno studio propedeutico per lo
sviluppo di composizioni comprendenti Resveratrolosidi e Curcumine”.

STRUTTURA RESPONSABILE DEL PROGETTO
Istituto di Farmacologia Traslazionale (CNR)

ALTRE STRUTTURE PARTECIPANTI
Sherman Tree, Brevetti+, Invitalia

ABSTRACT

Nel contesto di un progetto di ricerca promosso dall’Accordo di Sviluppo tra CNR-Istituto di Farmacologia Traslazionale (IFT) e Sherman Tree Nutraceuticals S.r.l., è stato condotto uno studio preclinico sull’attività antitumorale di due composti: Polidatina (PD) e Curcumina (CUR) su glioblastoma multiforme (GBM). Sono stati analizzati gli effetti della combinazione PD-CUR su quattro linee di glioblastoma umano, in monoterapia o in combinazione a Temozolomide (TMZ), farmaco standard per il trattamento del glioblastoma.

RISULTATI OTTENUTI

Le linee cellulari U87 MG, A172, T98G e LN18 sono state trattate con diverse dosi di Curcumina (CUR) e Polidatina(PD), sia singolarmente che in combinazione. La combinazione ha dimostrato una potente attività citotossica. Le linee U87MG, A172 e LN18G hanno reagito particolarmente bene al trattamento con PD quando CUR era presente. La combinazione di CUR, PD e Temozolomide (TMZ) ha mostrato risultati promettenti, specialmente per le linee U87 MG e T98G. In sintesi, l’unione di questi trattamenti potrebbe rappresentare una strategia efficace contro il glioblastoma.

Analisi del ciclo cellulare U87 mediante citometria a flusso. La percentuale di cellule in diverse fasi del ciclo (Sub GO, G0/G1, S e G2/M) è stato calcolato utilizzando il software CellQuest (BD).
I risultati ottenuti da una coltura di 72 ore sulla linea cellulare da 1 87 MG non solo confermano che la polidatina e la curcumina collaborano individualmente con Temozolomide per produrre effetti citotossici, ma suggeririscono che la combinazione delle tre sostanze produce un forte effetto citotossico superiore a quello della temozolomide.

Microscopia elettronica

PROGETTO DI RICERCA
“Attività Antitumorale Di Curcumina E Polidatina Su Glioblastoma Umano: Uno Studio Propedeutico Per Lo
Sviluppo Di Composizioni Comprendenti Resveratrolosidi E Curcumine”

STRUTTURA RESPONSABILE DEL PROGETTO
Istituto superiore di sanità (ISS)

ALTRE STRUTTURE PARTECIPANTI
ShermanTree, Brevetti+, Invitalia

ABSTRACT

Lo studio condotto dal gruppo di ricerca dell’ISS è stato svolto con lo scopo di valutare eventuali effetti radiosensibilizzanti sulla linea tumorale U87 MG di glioblastoma umano da parte delle molecole Curcumina (CUR) e Polidatina (PD) da sole o in combinazione tra di loro. L’analisi morfologica ed ultrastrutturale dei suddetti effetti è stata valutata mediante la microscopia a fluorescenza e la microscopia elettronica a scansione. Le cellule di glioblastoma U87 MG sono state trattate per 24 ore a concentrazioni di CUR e PD stabilite dai test di citotossicità svolti presso l’Istituto di Farmacologia Traslazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFT), utilizzate da sole o in combinazione con le radiazioni ionizzanti al fine di stabilire eventuali effetti additivi/sinergici sull’induzione di apoptosi e/o autofagia.

RISULTATI OTTENUTI

I risultati quantitativi ottenuti mediante la citometria a flusso sono stati confermati dalle osservazioni eseguite sia in microscopia a fluorescenza sia in microscopia elettronica a scansione. I trattamenti che inducono basse percentualidi apoptosi sono i seguenti: 

1) Curcumina (CUR) alla concentrazione di 10 µg/mL;

2) CUR alla concentrazione di 10 µg/mL combinato con l’irraggiamento con 5 Gy per 8 minuti;

3) la combinazione CUR alla concentrazione di 10 g/mL con la Polidatina (PD) utilizzata alla concentrazione di 140 µg/mL;

4) la combinazione CUR alla concentrazione di 10µg/mL con la PD utilizzata alla concentrazione di 140 µg/mL ed il successivo irraggiamento con 5 Gy per 8 minuti.

In particolare, i trattamenti 3 e 4 sembrano essere le combinazioni più efficaci nell’indurre un minimo incremento del processo di morte cellulare programmata rispetto agli altri due trattamenti.

Osservazioni al microscopio a fluorescenza di cellule U87 MG trattate con CUR a 10 ug/mL e PD a 140 ug/mL mostrano che le cellule aderiscono fortemente al substrato e hanno un nucleo meno condensato rispetto alle cellule trattate con solo CUR o solo PD (non in combinazione). Inoltre, le celle MG U87 ne visualizzano meno punti focali di adesione al substrato (frecce).

Le cellule tumorali U87 non solo mostrano numerose vesciche sulla loro superficie (indicate dalle frecce) ma mostrano anche varie sporgenze cellulari che si estendono dalla cellula superficie verso il substrato. Inoltre, le cellule trattate con questa combinazione di CUR e PD appaiono più fortemente aderenti al substrato.

Studio Clinico Policurc®

PROGETTO DI RICERCA
“Determinazione di polidatina (PLDT), resveratrolo (RSVT) e curcumina (CUR) in campioni di plasma relativo al prodotto brevettato Policurc”

STRUTTURA RESPONSABILE DEL PROGETTO
Università degli Studi di Salerno (UNISA)

ALTRE STRUTTURE PARTECIPANTI
Sherman Tree S.r.l.

OGGETTO

L’analisi ha avuto come scopo la determinazione quantitativa dei principi attivi, polidatina, resveratrolo e curcumina in campioni ematici, utilizzando tecniche avanzate di cromatografia e spettrometria di massa.

REAGENTI

Sono stati utilizzati diversi reagenti, tra cui acqua, acetonitrile, metanolo, acido formico e acido acetico. 

ESTRAZIONE

I campioni di sangue sono stati raccolti, centrifugati e i surnatanti contenenti il plasma sono stati conservati a -80°C. Successivamente, sono stati estratti e analizzati.

STRUMENTAZIONE

Le analisi sono state eseguite su un sistema UHPLC accoppiato a uno spettrometro di massa.
Calibrazione strumentale e validazione del metodo: La calibrazione è stata effettuata mediante il metodo dello standard esterno. Sono stati calcolati i limiti di rilevabilità (LOD) e di quantificazione (LOQ).

RISULTATI

I risultati quantitativi sono stati espressi in diverse unità di misura come ng/mL, nmol/L, µmol/L, e µg/mL. L’analisi è stata condotta su un totale di 12 pazienti.

OSSERVAZIONI

Nonostante il resveratrolo non sia presente nella composizione del prodotto, è stato rilevato nei campioni. Questo potrebbe essere dovuto alla glicosilazione della polidatina, che può convertirsi in resveratrolo.

CONCLUSIONE

 Questo studio, condotto dall’Università degli Studi di Salerno, ha fornito una determinazione quantitativa precisa dei principi attivi presenti nel prodotto brevettato “Policurc” su un campione di 12 volontari sani. L’uso di tecniche avanzate ha garantito risultati accurati e affidabili, sottolineando l’importanza e l’efficacia del prodotto in esame e fornendo spunti interessanti sulla presenza di resveratrolo derivante dalla glicosilazione della polidatina.

Cromatogramma t-SIM (targeted-Single Ion Monitoring) di polidatina (PLDT, tracciato rosso); resveratrolo (RSVT, tracciato verde).

Biodisponibilità in Vitro

PROGETTO DI RICERCA
“Presentazione del Lavoro di Ricerca sull’Actisulf”

RESPONSABILI DEL PROGETTO
Un team di ricercatori del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno ha condotto uno studio approfondito sull’Actisulf, un prodotto che contiene estratti di Brassica Oleracea L.

ALTRE STRUTTURE PARTECIPANTI
Sherman Tree Nutraceuticals S.r.l.

METODOLOGIA

Il team ha utilizzato tecniche avanzate, come l’UHPLC-HRMS, per analizzare campioni di “Actisulf”. Questo metodo ha permesso di identificare e quantificare con precisione le sostanze presenti nel prodotto.

RISULTATI PRINCIPALI

I risultati ottenuti dal team dell’Università di Salerno hanno mostrato che “Actisulf” contiene quantità ottimali di due sostanze chiave: SFN e GFN. Questi dati confermano la qualità e l’efficacia del prodotto.

IMPORTANZA PER LA SALUTE

Grazie ai risultati positivi ottenuti, il prodotto “Actisulf” si presenta come una scelta affidabile per chi cerca i benefici della Brassica Oleracea L.

CONCLUSIONE

Il lavoro svolto dal Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno ha fornito importanti informazioni sulla composizione e l’efficacia dell’Actisulf. Questo studio conferma l’importanza della ricerca scientifica nel campo farmaceutico e sottolinea l’eccellenza del dipartimento nell’ambito della ricerca.

Cromatogramma t-SIM (targeted-Single Ion Monitoring) di glucorafanina (GFN, tracciato nero) e sulforafano (SFN, tracciato blu).

Test Tecnologici

PROGETTO DI RICERCA
Relazione tecnica su prove di dissoluzione del preparato commerciale Polidase

RESPONSABILE DEL PROGETTO
UNISA, Dipartimento Farmacia

ALTRE STRUTTURE PARTECIPANTI
Sherman Tree Nutraceuticals S.r.l.

OGGETTO

Relazione tecnica riguardante i test di dissoluzione del preparato commerciale Polidase, compresse orosolubili contenenti la molecola funzionale Polidatina. Metodologia: Utilizzo di un dissolutore USP II (AT7 Smart, Sotax) con tre diversi mezzi di dissoluzione per simulare le condizioni del cavo orale:
soluzione tampone acido cloridrico a pH 1.2, soluzione tampone acetato a pH 4.5, soluzione tampone fosfato a pH 6.8.

OSSERVAZIONI

pH 1.2: La compressa inizia a erodere immediatamente, con completa disgregazione dopo 14 minuti. pH 4.5: Erosione più lenta rispetto a pH 1.2, con completa disgregazione dopo 20 minuti. pH 6.8: Erosione ancora più lenta, con completa disgregazione dopo 22 minuti. Rilascio di Polidatina: pH 1.2: Rilascio molto veloce, completo dopo 10 minuti. pH 4.5: Rilascio leggermente più lento, completo dopo 16 minuti. pH 6.8: Rilascio ancora più lento, completo dopo 22 minuti. Metodi: Quantificazione del principio attivo tramite analisi HPLC, con dettagli sulla procedura e sulle soluzioni utilizzate.

Rilascio cumulativo di polidatina da Polidase nel mezzo di dissoluzione a pH 1.2, linea tratteggiata al tempo di disgregazione osservato.
Dopo 8 min. la compressa sembra aver perso circa metà della sua massa, come visibile in figura.

Revisione casi clinici

PROGETTO DI RICERCA
Revisione neuroradiologica casi clinici GBL

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Dott. Alberto di Napoli, IFT-Cnr

ALTRE STRUTTURE PARTECIPANTI
Sherman Tree Nutraceuticals S.r.l., Difarma

VALUTAZIONE NEURORADIOLOGICA

Il Dott. Alberto Di Napoli ha valutato esami neuroradiologici di 76 pazienti affetti da glioblastoma, di cui 49 sono deceduti. Questi pazienti hanno ricevuto terapia integrata con curcumina e polidatina oltre alle terapie standard. La valutazione si è concentrata sui 26 pazienti sopravvissuti, riscontrando una progressiva riduzione dell’alterazione T2/FLAIR e delle alterazioni dovute al danno radiante post-terapeutico.

OSSERVAZIONI SPECIFICHE SUI PAZIENTI

Nonostante le immagini di risonanza magnetica siano in linea con il decorso comune dei pazienti con glioblastoma, è stata notata una “longeva” stabilità radiologica nei pazienti ancora in vita. La sopravvivenza cumulativa del campione valutato è di 2,99 anni. Tuttavia, togliendo i pazienti non sottoposti a chirurgia, la sopravvivenza è di 3,45 anni, superiore alla media di 2 anni.

CONSIDERAZIONI FINALI

Tre pazienti recentemente diagnosticati e operati sono stati valutati, ma non è possibile trarre conclusioni definitive. Ciò che risalta è la maggiore sopravvivenza dei pazienti che assumono terapia integrata con curcumina e polidatina rispetto alla media, con una buona risposta alla terapia chemio/radiante.

TABELLE DEI PAZIENTI

Viene presentata una tabella (Tab. 1) che schematizza i pazienti sopravvissuti e una seconda tabella (Tab. 2) che mostra la sopravvivenza nei diversi gruppi di pazienti.

UNITED STATES PATENT
Ravagnan et al. 
Patent no.:US11,554,132 B2
La Figura. 2 mostra l’inizio del trattamento nel 2015. La figura 2A raffigura il danno neoplastico (in bianco) che si verifica nel parenchima cerebrale. La figura 2B mostra la situazione dopo il trattamento con radioterapia e chemioterapia con Temozolomide e terapia integrata con Curcumina, Polidatina e Boswellia (per l’edema cerebrale), e qui si osserva una chiara riduzione del danno. La figura 2C rappresenta ulteriori miglioramenti, con una riduzione ulteriore del residuo.

Coordinatore scientifico

Il Team di Ricerca della Sherman Tree è composto da esperti in diversi settori scientifici ed è diretto dal Prof. Giampietro Ravagnan.

 

Prof. Giampietro Ravagnan

 
Italian National Research Council | CNR · Istitute Traslational Pharmacology
Giampietro Ravagnan currently works at the Istitute Traslational Pharmacology, Italian National Research Council. Giampietro does research in Biotechnology, Virology, Immunology and Molecular Biology. Their most recent publication is ” Interference of Polydatin/Resveratrol in the ACE2:Spike Recognition during COVID-19 Infection. A Focus on Their Potential Mechanism of Action through Computational and Biochemical Assays”

Partner di ricerca

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